Il processo di "birrificazione" della
Caesar avviene attraverso la ricerca di ingredienti originali ed il rispetto di tecniche
antiche. L'orzo utilizzato è il "distico" (con due file di
semi sulla spiga) il più antico conosciuto, coltivato dagli antichi Egizi sulle rive del
Nilo; l'essicazione di tale prodotto, a basse e ad alte temperature, è ottenuta
attraverso il riscaldamento di locali sotterranei con forni rigorosamente a legna. Il luppolo
utilizzato proviene da coltivazioni "naturali" e conserva tutte le proprietà
originali esaltando le proprie caratteristiche. Anche il lievito è prodotto
attraverso ricette datate nel tempo e lavora a basse temperature (8 - 14 gradi). La
fermentazione avviene poi, in tempi non forzati, in grandi botti in legno disposte
orizzontalmente come riportato sul "Boccale della Birra" (Museo Storico Roma).
Tutto il processo sopra esposto consente di creare una birra dal sapore legnoso e intenso,
con un particolare retrogusto amaro che fa della birra Caesar una accattivante
esperienza...un salto nel passato. La produzione della Caesar è estremamente limitata a
causa dei metodi di produzione non industriali...ma una volta assaggiata si perdona la sua
rarità.
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